Dr e Ing vivono ad Amburgo dal 2003. Nel loro primo anno tedesco hanno frequentato assiduamente una nota scuola di lingua nella centralissima Colonnaden. In questo blog raccontano il rapporto con i tedeschi e la loro cultura.

15 dicembre 2006

Arte a Monaco

La nostra inviata a Monaco, Lorena, scrive:

Continuo i miei piccoli contributi al tuo blog con queste due significative foto, che mi accingo a spiegare. Allora, se tu lavorassi in un edificio che da circa 3 anni è un cantiere aperto e un bel giorno, andando in mensa, ti trovassi di fronte queste "cose", cosa penseresti? Probabilmente che qualche operaio che aveva tempo da perdere avesse deciso di inchiodare insieme 4 tavole di legno avanzate e poi le avesse dimenticate in giro. E invece no! Questa è ARTE. Questa è l'esposizione attualmente in corso nella "kleine Piazza" presso la sede della E.ON a Monaco. Sarà pur vero che io non apprezzo l'arte moderna, ma a me tutte le volte che vedo 'sta roba, viene solo una gran voglia di fare un gran falò. L'unica nota di "ammirazione" è chiaramente per l'"artista": un individuo che riesce a farsi pagare fior di soldi per esporre questa roba, beh, ha qualcosa da insegnare a chi, per guadagnare, lavora! Ah, quasi dimenticavo: le sculture sono in vendita!!!

(postato da ing)

12 dicembre 2006

Mai più senza!

Avvistamento di Brizio e Cubo a Lubecca
(postato da ing)

08 dicembre 2006

Il topolino

Lungo Elba ore 7:00 del mattino io ed il Chiacchiera ci incamminiamo verso l'approdo del traghetto che ci porta in ufficio.

Ing: oh , guarda...un topolino !!
Chiacchiera: dove ???
Ing: ci ha appena attraversato la strada e ora é lí nel pratino, non lo vedi ??!!!
Chiacchiera: "§$%&/()=? )/§$% ... topino ?????!!!!!!! "Talpone" vorrai dire, sará almeno 10 cm !!!
Ing: ahhhh




(postato da ing)

02 novembre 2006

Acqua alta al Fischmarkt

1 novembre 2006






(postato da ing)

25 ottobre 2006

Col SUV nel Toi Toi Toi

BERLINO, 22 OTT - Un automobilista tedesco ha eseguito l'ordine 'svolta a destra adesso' datogli dal suo Gps e si e' schiantato contro un vespasiano. Lo ha reso noto la polizia di Rudolstadt. Obbedendo al sistema di navigazione satellitare e non ai propri occhi, il 53enne di Friburgo e' uscito di strada con il suo Suv, attraversando il terreno di un cantiere e percorrendo una scala prima di colpire il gabinetto. Risultato: 2.000 euro di danni alla rampa e alla toilette, 100 al Suv e una multa di 35 euro.


Grazie a lolli69 per la segnalazione

(postato da dr)

27 settembre 2006

La competitività

Ieri é uscito un bell'articoletto su Forbes intitolato "The World's Most Competitive Countries" (le nazioni piú competitive al mondo) con l'annuale classifica allegata. Al primo posto troviamo la Svizzera, all'ottavo la Germania e al 42-esimo l'Italia.
Sul Corriere c'é un piccolo trafiletto in cui si legge: "Gli elvetici si guadagnano la prima posizione grazie allo sviluppo delle infrastrutture e della ricerca scientifica ma anche per i buoni risultati conseguiti nei vari settori". Complimenti ai cugini d´oltralpe che si dimostrano essere ancora una volta una grande nazione.
E l'Italia? Siamo messi proprio male! Hanno scritto che la causa principale del calo di competitivitá è l'enorme debito pubblico, che si riflette anche sull'efficienza delle istituzioni e del settore pubblico, e in generale la situazione delle finanze, peggiorata in modo preoccupante dal 2000. Male anche il mercato del lavoro. Buon giudizio invece su sanità ed educazione primaria (siamo all'ottavo posto complessivo).
Ma é possibile che la nostra sia una nazione che é capace solo di regredire e mai di migliorare? I cervelloni ed i laureati che ne hanno la possibilitá scappano schifati dal marciume italiano, dagli stipendi che sfiorano il ridicolo, dal sempre onnipresente favoritismo! Io mi vergogno di quello che succede in Italia, siamo lo zimbello di mezzo mondo. Ma é mai possibile che non si riesca a combinare niente di buono là? Lo so che, per quel che mi riguarda, non sto facendo niente, anzi, me ne sto qui nel mio bell'ufficio ad Amburgo a guadagnare il doppio dei miei compagni di studio e a godermi questi benefici, tra cui vivere in una cittá civile e tra gente civile che fa attraversare le persone quando sono sulle strisce pedonali, che non suona il clacson all'impazzata e che usa i mezzi pubblici e biciclette per muoversi. Qui sono tutti rilassati e tranquilli specialmente in ufficio. Niente rivalitá tra le scrivanie e tanto meno malelingue.
Forse dovremmo applicare tutti i piccoli e subdoli stratagemmi tipici italiani per sgambettare Ungheria, Lituania, Thailandia, Estonia etc etc che si sono piazzate prima di noi!
(postato da ing)

22 settembre 2006

Il grandissimo capo

A novembre, secondo giorno di lavoro nella voliera, conobbi un uomo molto distinto, loquace e premuroso che sapeva tutto di me. Come mi chiamavo, da dove venivo, dove lavoravo etc etc. Rimasi naturalmente molto sorpresa ma, ahimé, ignoravo clamorosamente chi fosse. Avevamo iniziato a parlare senza che lui si fosse presentato. Dopo averlo salutato i miei colleghi mi svelarono che il signore in questione non era altro che il grandissimo capo! Colui che mi pagava lo stipendio e che aveva sotto di se circa 250 persone! Da quel giorno ho capito perché tutte le persone lo trattavano con incredibile rispetto ma ne erano anche molto intimorite.

Dopo 2 mesi di gavetta a Brema mi é stato concesso di lavorare ad Amburgo. Il signore, detto anche Herwé, si presentava almeno 2 volte alla settimana nel mio ufficio per parlare con la segretaria del mio capo diretto. Un giorno mentre discutevano di budget, piani e roadmap, al buon Herwé é scappata una "scurreggia". Con molta classe ha chiesto scusa ed ha continuato come se niente fosse. Sono cose che possono capitare, siamo umani, anche lui dovrebbe esserlo...cercavo di trovare un modo convincente per non scoppiare a ridere ma me ne dovetti uscire dalla stanza al momento che incrociai gli occhi della mia collega.

Ieri Herwé si é presentato nel mio ufficio per salutarmi e per chiedermi come stava procedento il nuovo lavoro. Ad un certo punto si é appoggiato alla mia scrivania, si é tolto una scarpa, ha tirato su il piede e lí nel bel calzino blu "spadroneggiavano" ben 4 buchi! Io ero imbarazzatissima e non potevo assolutamente mettermi a ridere. Lui si é toccato il piede e con una tranquillitá incredibile mi ha detto "Ecco perché mi faceva male". Da ieri ho un nuovo eroe!
(postato da ing)

05 settembre 2006

A cena da Tim Mälzer !!!!

Alla fine, grazie all'Olandesina, sono riuscita ad andare a cena a "Das Weisse Haus". La mia cara amichetta, sapendo quando ci tenevo, é riuscita ad avere (grazie all'annullamento di una precedente prenotazione) un tavolo per martedí 29 Agosto ore 21:00. Partecipanti alla mangiata: la sottoscritta, il Chiacchiera, l'Olandesina e Paolo.

Non so da dove iniziare a raccontare...

Alla Weisse Haus servono 3 cene in una serata. Alle 19:00, alle 20:00 e alle 21:00.
Il menu é rigorosamente a sorpresa, perció é stato un problema scegliere il vino! Bianco o rosso? Comunque danno la possibilitá di dire non mangio la carne (nel mio caso) o il pesce (nel caso di Paolo).

L'ambiente é molto accogliente, piccolo, semplicissimo e bianchissimo. Insomma non sembra affatto un ristorante!



I tavoli vengono serviti tutti quasi contemporaneamente, per evitare che la gente sbirci troppo nei piatti degli altri commensali. I piatti sono tutti sponsorizzati da Kahla per "Weisse Haus", c'erano delle piantine di peperoncino in giro e sui tavoli c'era un'oliera, sale grosso, pepe in grani delle erbette sconosciute e un contenitore vuoto dove poter mescolare l condimenti.

Menu della serata:

Marinierte Makrele mit Gurken-Shiitake-Salat und Sesam-Dressing
Sgombro marinato con insalata di cetriolo e condimento fatto con sesamo
A Paolo hanno portato il coniglio al posto dello sgombro

Steinpilzcreme mit Ingwer und Kräuternocken
Crema di funghi porcini con ginger e gnocchi di verdure

Rinderfilet mit geschmorter Birne, Trevisano und Kartoffeltaler mit gehobeltem Meerrettich
Filetto di vitello con Pere brasate, radicchio trevigiano e patate con strato di rafano
A me invece hanno portato un filetto di orata con crauti al pomodoro, patate arrosto e uva

Melonen mit Himbeeren
Crema di popone (o melone) con lamponi, gelato di lamponi e palline di popone


A fine serata ci hanno dato un fogliolino con il menu scritto sopra e una fotografia di Tim Mälzer ai fornelli, in pratica un santino! Peccato che lui non si sia fatto vedere. Sará per la prossima volta!
(postato da ing)

25 agosto 2006

Bagni 2

Mi capita spesso di trovare buffe vignette nei bagni della voliera perció ho deciso che é il caso di iniziare a fotografarle e di pubblicarle. Oggi peró inizio con una "traduzione" inviata da Lorena e Renato e fotografata all'aeroporto di Monaco.


(foto di lorena, postato da ing)

18 agosto 2006

A cena al Tafelhaus

Ieri sera non sono stata fortunata, il ristorante che avevo scelto per festeggiare non aveva posto. Allora siamo andati al Tafelhaus. Anche questo ristorante si trova in Neumühlen e si affaccia sul fiume proprio davanti al porto di Amburgo. Un locale molto accogliente, pavimenti in ardesia, pareti in legno, poltroncine bianche in metallo ed alluminio, tavoli scuri e grossi lamapadari con una piccola lampadina. Insomma un bel miscuglio tra mobili di design e "classici".

Il cuoco si chiama Christian Rach, è laureato in matematica e filosofia, anche lui conduce un programma televisivo "Rach, der Restaurant-Tester" (Rach, l'esaminatore di ristoranti) in onda su RTL tutte le domeniche alle 19:10. Confesso che l'ho visto una volta sola. Lui é pieno di se e terribilmente presuntuoso ma se lo puó permettere. In cucina sa il fatto suo e si permettere di trattare male i cuochi dei ristornati che va a provare.
Il menu della serata
Per la sottoscritta:
Vellutata di porro con capesante grigliate - Lauchvelouté mit gebratener Jakobsmuschel
Coda di rospo con mousse di sedano e tartufo estivo - Seeteufel mit Selleriemousseline und Sommertrüffel
Semifreddo al Pernod e mousse di Quark (formaggio morbido) con mirtilli - Wilde Blaubeeren mit Pernodparfait und Quarkmousse
Per il Chiacchiera:
Tartara di branzino con patate marinate nel limone e aceto di caviale - Tatar vom Wolfsbarsch mit Kartoffel-Limonenmarinade und Kaviarvinaigrette
Coda di rospo con mousse di sedano e tartufo estivo - Seeteufel mit Selleriemousseline und Sommertrüffel
Variazione di caprino - Variation von Ziegenkäse

Col caffé hanno portato 3 praline. Una sembrava fatta di cantuccino sbriciolato e le altre due erano rispettivamente di cioccolato bianco e nero fondente con un ripieno morbido da sogno. Che dire? Il cibo era buonissimo e molto coreografico ma per quanto abbiamo speso niente di speciale. Insomma devo trovare il modo di andare a cena da Tim Mälzer. Prima o poi ci riesco, ne sono sicura.
(postato da ing)